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Anche le Miss soffrono di ritenzione idrica

Purtroppo, la ritenzione idrica, cioè l’accumulo di acqua nei tessuti con la classica sensazione di gonfiore, è un problema molto diffuso che colpisce il 30% delle donne italiane giovani e meno giovani. I sintomi? Formicolii, gambe, piedi e mani gonfie, e il reticolo dei capillari che diventa sempre più evidente.

Ma da cosa dipende?

Le cause possono essere tante: soprappeso, ritenzione idrica, abiti stretti, stare spesso sedute, la gravidanza oppure le cattive abitudini di vita.

Se si svolge, poi, un lavoro sedentario è fatale che le gambe ne risentano. Sotto la pianta dei piedi, infatti, esiste quella che gli esperti definiscono ‘pompa secondaria’.

Quando si cammina, il sangue viene quindi spinto verso l’altro e la circolazione si riattiva. Al contrario, se non si fanno esercizi, la circolazione periferica si fa difficoltosa, le gambe si gonfiano e sono dolenti al tatto.

Il caldo, in particolare questa stagione estiva, peggiora la situazione perché favorisce la dilatazione di vene e capillari, quindi gonfiori e senso di pesantezza. Per controbilanciare la situazione, quindi, non c’è niente di meglio che ricorrere al freddo, con docce gelate, partendo dalle caviglie verso l’inguine.

Per un’azione più decisa, invece, si possono acquistare creme a base di mentolo ed altre sostanze, come il mirtillo che favoriscono la micro circolazione. Le formulazioni in gel si assorbono meglio, non ungono e permettono di indossare subito calze o pantaloni.

Per un’azione esterna di freschezza e sollievo si può ad esempio utilizzare Gel gambe leggere di Equilibra.

Autore dell'articolo: Roberta Furla-