Cucina giapponese: 4 curiosità che (forse) non sapevi

Sai dove nacque il sushi e come si mangia il ramen? E le tradizionali bacchette come si usano? Ecco qualche curiosità che vi permetterà di indagare e scoprire qualche dettaglio in più su una delle cucine più famose al mondo: quella giapponese.

Non riesci a maneggiare le famose bacchette (Hashi)? Niente paura, non ti abattere! Forse non lo sapevi ma il Sushi si mangia con le mani. Per gustare il Sashimi, invece, l’utilizzo delle bacchette è obbligatorio.

Il Sushi, che in maniera errata viene annesso alla cucina tipica giapponese, affonda le sue radici nella realtà dalla Cina. Utilizzato inizialmente come metodo di conservazione del pesce, una volta veniva adagiato in mezzo al riso cotto, dopo esser stato eviscerato e salato. Tale tecnica permetteva la fermentazione del riso e la possibilità di conservare il pesce più a lungo.

Anche il Ramen, la cui nascita erroneamente viene collegata al Giappone, è un piatto importato dalla Cina. La zuppa tipica della cucina giapponese è, secondo la tradizione, composta da brodo di carne o pesce, noodles di frumento ed altri ingredienti quali uova sode, pezzi di carne o di pesce bolliti, alghe e verdure. Il nome stesso “Ramen”, deriva dalla storpiatura di una parola cinese, “Limen”, che letteralmente significa “tagliatelle tirate a mano”.

Uno dei piatti più ricercati della cucina giapponese è il Fugu (o pesce palla).  La sua particolarità?  Contiene, un potente veleno, la tetradotossina e sono pochi gli chef in possesso di una particolare licenza a poterlo preparare. Le interiora del pesce, che contengono la tossina velenosa, devono essere collocate in appositi contenitori sigillati, al fine di evitare pericolose contaminazioni. Ecco la ragione per cui può risultare mortale se non preparato correttamente.

 

 

Autore dell'articolo: Roberta Furla-