Fashion week, il volto nascosto di Parigi

Rimanere senza fiato è possibile. Per la prima volta le sfilate di Parigi lasciano gli spettatori privi di parole e abbandonano il rigore dell’ingegno metropolitano e architettonico.

L’Eden della moda si trasferisce al Grand Palais per Chanel, mentre Louis Vuitton si smarrisce tra i vicoli mai scoperti del celebre museo. I palazzi parigini assumono sembianze differenti, sfoggiando scenografie senza precedenti: imponenti le cascate e le altissime pareti rocciose con fiumi e pontili sui cui sfilano le modelle.

Per la primavera estate 2018 Louis Vuitton sotto gli occhi di una imperturbabile sfinge, ci mostra il volto nascosto del Louvre, con un fashion show allestito nei sotterranei del museo.

Chanel, per la Resort esposta a Luglio 2017, aveva accolto una riproduzione su scala della Tour Eiffel, curandone ogni singolo particolare (ricordiamo il dettaglio delle nuvole tra cui svettare). In un momento precedente invece aveva aperto le danze, assumendo la veste di una rampa di lancio di una navicella spaziale. Insomma non possiamo dire che la fantasia scarseggi!

Mariagrazia Chiuri, art director di Dior, per primavera estate punta su una grotta di specchi, mentre ambienta la sua Resort 2018 nella riserva naturale di Santa Monica. La cinematografia western e la cultura del Sud America, fa da padrona di casa: mongolfiere, tende indiane e falò in intersecano nella creazione di un fashion show privo di precedenti.

Autore dell'articolo: Marta De Lucia-