Martina Motta

Martina Motta, la mia vita verso Jesolo 2016. I miei ringraziamenti, oggi.

13È già passato un anno, un anno da quando ho ricevuto il mio pass per le prefinali di Jesolo 2016. È stato un anno strano, difficile, ma anche bellissimo. Miss Italia non è un semplice concorso come tutti pensano; Miss Italia è un lavoro su sé stesse, è un superare i propri limiti. Non è facile salire su un palco, avere le luci puntate addosso e gli sguardi della gente. Non è facile mettere a nudo ogni piccolezza e timidezza.

Volevo ringraziare ogni singola persona che ha fatto parte del mio cammino, a partire da tutto staff di Miss Italia e dell’agenzia Rial Events, Miss Italia Lombardia, in particolar modo Alessandra Riva che mi ha sostenuta ma anche criticata nei momenti giusti, facendomi restare con i piedi per terra.

Un grazie speciale alle ragazze che hanno condiviso con me il percorso e ci siamo sostenute a vicenda, ma anche a quelle che mi hanno criticata (per l’altezza) aiutandomi ancor di più a farmi sentire forte. E infine, non per ordine di importanza ma tutt’altro, un grazie alla mia famiglia, che per un anno mi ha seguita, consolata e abbracciata anche quando non ho vinto, e al mio ragazzo per il sostegno che mi ha dato e mi sta dando ogni singolo giorno anche al di fuori di questo mondo.

Un grazie di cuore ad ogni persona che ha speso un minuto del suo tempo per aver letto questo messaggio. Forza ragazze, quest’anno tocca a voi!

 

Autore dell'articolo: Martina Motta

Martina Motta conquista il titolo regionale della Lombardia di Miss Italia nel 2016. Un sogno che diventa realtà: si aggiudica la fascia di Miss Italia Eleganza andando direttamente alla finale nazionale del Concorso. Diplomata in Relazioni Internazionali per il Marketing, si è iscritta alla facoltà di Giurisprudenza per coronare il sogno di diventare avvocato.