Portogallo, con la saudade nel cuore

L’ultima estremità dell’Europa che si affaccia sull’Atlantico spetta al Portogallo. Una fusione di storia e cultura intrise dalle spezie provenienti dalle colonie e dall’odore del sale dell’oceano. Oasi selvagge, rigogliose, ribelli che celano un cuore selvatico. Un rifugio in cui trovare la serenità tra le antiche strade romane¸ impressionanti cascate e i giganteschi massi che rendono il paesaggio surreale.

Terra degli antichi lusitani, il Portogallo si porta un bagaglio colmo di secoli e secoli di cultura, scambi di merce e di viaggi. Prima nazione a diventare un impero coloniale e ultima ad abbandonare i suoi possedimenti, conquista e strega chiunque con il suo fascino malinconico e decadente.

Un paese che ti lascia una profonda saudade nel cuore. A Lisbona non puoi fare a meno di innamorarti dei panorami che ti regalano i miradouros, delle sue case color pastello ricoperte di azulejos azzurre e dei suoi tramonti sul mare.

I mesi migliori per visitare il Portogallo vanno da Aprile a Ottobre, con il rischio di incontrare un caldo torrido nei mesi di luglio e agosto, peraltro i mesi in cui le zone balneari sono più affollate. L’acqua dell’oceano è sempre abbastanza fredda, e saprà in ogni caso fornirvi un refrigerio.

Da non perdere assolutamente lo spettacolo delle scogliere altissime che si gettano nell’oceano al Cabo Sao Vicente: il punto in cui la costa cambia direzione e comincia a salire verso nord.

La costa occidentale è invece il paradiso delle onde: meta ideale degli amanti del surf che si concentrano particolarmente sulle spiagge intorno a Lisbona, come il centro balneare di Cascais.

 

Autore dell'articolo: Bianca Imbrea-