Laura Coden

Siate sempre determinate, siate sempre voi stesse

Ciao a tutti sono Laura Coden, seconda classificata a Miss Italia 2017 e Miss Sport Freddy 2017 e vorrei provare a raccontarvi la mia esperienza e le emozioni provate durante quest’avventura.

Tutto è cominciato quando sono andata a Ferrara per visitare l’università dove sarei dovuta andare a settembre (in realtà poi decisi per Urbino, da dove vi scrivo oggi) e mi fu proposto di partecipare a Miss Italia da Marco Pellegrini, l’agente dell’Emilia Romagna.

Alla prima selezione regionale, al centro commerciale CentroBorgo, la mia prima soddisfazione: vinsi, accedendo così alle finali regionali.

Non sono mai stata una ragazza amante dei concorsi e delle sfilate, tanto che mi sono iscritta più per gioco. Però, pian piano, quasi senza accorgermene, nel tempo ho preso consapevolezza dei miei mezzi e questo anche grazie a Rachele Risaliti, Miss Italia 2016, quando mi disse «credi in te stessa e vedrai che questa esperienza ti rimarrà nel cuore per tutta la vita».  Poco tempo dopo, vinsi la fascia di Miss Romagna, ottenendo pertanto l’accesso per le prefinali nazionali di Jesolo, con una fascia regionale.

Arrivata a Jesolo, i primi giorni sono stati difficili in quanto eravamo 214 ragazze. L’organizzazione dietro al Concorso è enorme e complessa e mi ha permesso di fortificare l’amicizia con le ragazze della regione con cui ho partecipato (Emilia Romagna, anche se sono Veneta): tutte ragazze fantastiche piene di energia, forza e sogni da realizzare.

Il primo passaggio in giuria è stato quello dove ho avuto più paura, ero insicura, ero lì che concorrevo insieme ad altre 213 bellissime ragazze. Il giorno che hanno detto il nome delle 60 che sarebbero passate ed io ero fra quelle, un mare di adrenalina mi ha pervaso, una sensazione che nemmeno ora riesco a descrivere. Dopo poche ore ci fu il secondo passaggio in giuria: agitazione, tensione e paura; queste le mie emozioni.

Ricorderò per sempre quel momento de “Gli Esami” quando, guardandomi, i giudici mi dissero “Numero 65, Laura Coden, PROMOSSA”, ero senza parole, incredula. Tanto, tanto ma veramente tanto soddisfatta di essere tra le 30 finaliste, ma anche piena di paura per quello che mi aspettava.

Da quel momento sono cominciate i dieci giorni più faticosi e stressanti, ma anche i più emozionanti e pazzeschi di tutto il percorso fatto a Miss Italia. Ho conosciuto tantissime persone, ho trovato delle amiche, ho riso, pianto, sofferto e gioito. Ho vissuto tutto con il cuore in fiamme ed una forza incredibile che non mi aspettavo di avere.

Il giorno più atteso, quello della finale, è stato incredibile ed ancora più incredibile era ciò che provavo. Durante la prima uscita sul palco ero nervosa e impaurita, ma poi tutto è sparito. Non so come sia potuto accadere ma non mi sono più sentita su un palco davanti a delle telecamere, in diretta, con tantissime persone che mi guardavano,  ma a casa, con me stessa; più avanti andavo e più la tensione si smorzava. Ho provato solo tanta felicità ad essere lì ed ero così contenta di dov’ero arrivata che non mi importava più niente del resto, volevo solo vivere quest’esperienza al meglio, ridendo, scherzando, divertendomi ma soprattutto rimanendo Laura.

Anche durante la finalissima a 2 ero tranquilla perché non avrei mai pensato di arrivare fino a quel punto; è stato emozionantissimo vivere quei momenti. Ha vinto Alice Rachele, ma sono felicissima lo stesso.

Tutto quanto è successo quella sera lo porterò sempre nel cuore ed ogni volta che ci penserò mi verrà un sorriso: un ricordo fantastico pieno di emozioni positive.

Ora, tornata a casa, dopo tutto questo percorso ho capito quanto sia stato importante vivere un’esperienza così; aver conosciuto persone fantastiche, averci convissuto per due settimane , aver sempre fatto qualcosa di stravagante che fino a due settimane prima non riuscivo neanche a sognarlo. È stato qualcosa di unico, stupendo, qualcosa che non si può descrivere a parole ma cHe bisogna semplicemente provarlo per capirlo. Un’emozione così, sono sicura, me la porterò per sempre nel cuore.

Voglio concludere con una citazione di una canzone che dissi anche il giorno della finale: “So live a life you will remember”  ovvero Vivi una vita che vorrai ricordare perché la vita è una sola; tu ne sei la padrona pertanto decidi tu chi vuoi essere e come rendere unici i tuoi ricordi e tutti i momenti che vivi.

Siate sempre determinate, siate sempre voi stesse.

Laura Coden

Autore dell'articolo: Laura Coden